Consigli Operativi

Che cos’è l’Ulcer Index?

Perché l’analisi tecnica che insegnano non funziona e non serve?

Dopo aver condiviso la Diretta, ho ricevuto questa domanda.

La risposta la trovi sicuramente nei 2 Videocorsi Completi che ho già registrato e con cui ti istruisco a saperne di più di:

  1. ANALISI STATISTICA DESCRITTIVA
  2. ANALISI STATISTICA INFERENZIALE
  3. SPECIFICHE STRATEGIE DI COPERTURA.

Uno lo trovi Qui.

Durante la Diretta ho affermato che la Sterlina, e più precisamente il Cable,:

  1. Salirà fino al 31 Gennaio
  2. Poi scenderà fino all’8 Marzo
  3. Per poi riprendere a salire dal 14 Marzo fino al 30 Aprile.

COME HO FATTO?

Una mattina di qualche mese fa mi rimisi sulla Statistica Descrittiva a migliorare i risultati che l’Ulcer Index (Indicatore Deterministico di “momentum” soprattutto) mi restituiva sul grafico.

Perfezionai il tutto elaborando l’Indicatore sulla Media Ponderata e successivamente inserendo, sullo stesso Grafico:

  1. PREZZO ULTIMO DI EURUSD DA INIZIO ANNO AD OGGI
  2. UI SU MAX E SU MIN ADATTATO ALLA MEDIA PONDERATA.

Il tutto corrispose nuovamente (e molto meglio) regalandoci un’ottima opportunità di portare enormi profitti a casa perchè, l’Ulcer Index, confermò che, dopo qualche pausa ribassista…

Il prezzo di EURUSD sarebbe dovuto ripartire al rialzo per raggiungere nuovi massimi fino al 10 Agosto 2018!

MA CHE COS’E’ L’ULCER INDEX?

Qualche anno fa mi imbattei nella lettura di un articolo che descriveva un Indicatore Deterministico che non ha avuto la stessa diffusione di altri indicatori forse perché mal si sposa con il concetto di “mercati casuali”.

L’Indicatore in questione è stato inventato nel 1987 da Peter Martin che lo ha presentato all’interno di un libro “The Investor Guide to Fidelity Funds” senza scrivere dei “paper accademici” divulgati poi mediante riviste scientifiche.

La scarsa diffusione però non pregiudica il fatto che questo indicatore sia molto, ma molto, più indicato per la valutazione di un rischio di investimento rispetto per esempio alla Deviazione Standard, che ti ricordo essere simmetrica e quindi scarsamente indicativa sul reale rischio di investimento.

Senza scrivere adesso le formule matematiche che lo “compongono” (le trovi tutte nel Videocorso Completo) la logica dell’Ulcer Index è molto semplice e ti rivela quanto tempo è necessario affinchè il prezzo di un qualsiasi strumento finanziario ritorni sui massimi precedenti.

Ma Qui dentro trovi di più!

Siccome questo indicatore è stato sviluppato per gli Investitori Istituzionali che tentano di battere il mercato e quindi sono sempre alla ricerca di nuovi massimi, mi sono impegnato a renderlo ancor più performante anche, e soprattutto, per il Forex.

Infatti Qui dentro ti insegno a costruire l’Ulcer Index (di cui avrai il Foglio Excel bello e pronto) che ti indicherà sia quanto tempo il prezzo impiegherà ad arrivare sui massimi precedenti, sia quanto tempo il prezzo impiegherà ad arrivare sui minimi precedenti.

E questo vuol dire per te:

  1. AVERE PIU’ CONSAPEVOLEZZA DI QUANTO TEMPO IMPIEGHERA’ UNA POTENZIALE PERDITA A RIENTRARE
  2. ANTICIPARE LE INVERSIONI DI TREND PERCHE’ IL GRAFICO TI MOSTRA IN QUALE PERIODO DELL’ANNO LO STRUMENTO FINANZIARIO (O LA COPPIA DI VALUTE) REGISTRA DEI MASSIMI O DEI MINIMI SUI QUALI DOVRAI RISPETTIVAMENTE VENDERE O COMPRARE
  3. SAPERE SEMPRE QUANDO CHIUDERE UN’OPERAZIONE IN PROFITTO.

E QUALCHE TEMPO FA CONSIGLIAI DI MONTARLO ANCHE SULLA SERIE STORICA DEL DOLLAR INDEX!

CHE COS’E’ IL DOLLAR INDEX?

Questo strumento finanziario, che io inserisco in Piattaforma soltanto per:

  1. Conoscere i Livelli ai quali si spingerà il Dollaro Americano
  2. Sapere se siamo in una fase di propensione al rischio, o meno,

è un indice (o misura) del valore del Dollaro Americano in relazione a un paniere di valute straniere.

L’indice USDX viene calcolato come media geometrica ponderata del valore del dollaro soprattutto rispetto a:

  1. Euro (EUR), con peso 57,6%
  2. Yen (JPY), con peso 13,6%
  3. Sterlina (GBP), con peso 11,9%.

La composizione del paniere di riferimento è stata modificata solo una volta, quando diverse valute europee sono state sostituite dall’euro all’inizio del 1999.

La quotazione dell’indice ebbe inizio nel marzo 1973, poco dopo lo smantellamento degli accordi di Bretton Woods. Il suo valore iniziale fu posto pari a 100. Da allora è stato negoziato raggiungendo un picco di 165 circa e una quotazione minima di 70,698 il 16 marzo 2008.

La quotazione dell’USDX è aggiornata in ogni momento in cui i mercati del dollaro USA sono aperti, e quindi dalla domenica sera (ora di New York, corrispondente alla prima mattina del lunedì in Asia) per 24 ore al giorno fino al tardo pomeriggio del venerdì (sempre ora di New York).

Praticamente, vien da sè che, quando il Dollar Index sale tutte le Coppie di Valute che lo contengono al denominatore scendono.

Viceversa salgono e sicuramente l’impatto maggiore si “scarica” sull’Euro che pesa nel paniere quasi il 58%.

Quindi subiscono, quando il Dollaro Americano è al denominatore, un Coefficiente di Correlazione negativo.

MA NON E’ NECESSARIAMENTE SEMPRE COSI’!

Nonostante la Sterlina pesi al suo interno soltanto per il 14% circa, se in quel momento specifico la maggior parte della liquidità è concentrata proprio su questa Valute, è possibile che riesca, da sola, a smuovere il Dollar Index.

E SE IL DOLLARO AMERICANO E’ AL NUMERATORE!

Ovviamente in questo caso il Coefficiente di Correlazione è positivo e se il Dollar Index sale, salirà anche USDJPY, per esempio.

Viceversa scenderà.

MA COSA C’ENTRA LA STERLINA CON IL DOLLAR INDEX?

Per avere ulteriore conferma che la Sterlina salirà condivido l’analisi di uno studente.

Marco, studente modello ed applicatore accanito del Trading Plan che riesce a Guadagnare almeno lo 0,2% al giorno, che sa tutto ciò… L’altra mattina ha analizzato l’Ulcer Index del Dollar Index per avere una conferma statistica e sapere fino a quale giorno le Coppie di Valute, con il Dollaro Americano, al denominatore saliranno.

Dopo aver condiviso, come ormai ogni giorno da mesi, i Livelli Superiore ed Inferiore che la Distribuzione T di Student ci restituisce sulle Coppie di Valute che più spesso “lavoriamo”, ha scritto:

“Piccola analisi index dollar…… come da ulcer index si prevede una discesa fino a fine gennaio.

Di conseguenza occhio coppie DI VALUTE con denominatore USD che potranno raggiungere max di periodo.

GBP/USD e EUR/USD!”

Ho incollato testualmente la sua analisi.

COME HA FATTO?

Con questo.

Seguici su Facebook

invito esclusivo per i nostri lettori

Unisciti alla Nostra Community

OTTIENI L'ACCESSO A: Community Privata, Materiali Riservati